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Seminario "Comprendere e vivere l'autismo"

08.00-09.00   Registrazione dei partecipanti e presentazione della Casa di Peter Pan

09.00-09.10   Saluto ai partecipanti - Peter Pan Onlus

09.10-11.00   Theo Peeters - AUTISMO. Cultura, società e etica. Il Teacch.

11.00-11.15   coffee break

11.15-13.30   Hilde De Clercq: “L’autismo da dentro” e la sua influenza sugli aspetti della vita quotidiana.                 

15.00-16.00   Introduzione di Alessandro Zuddas 

TEMPLE GRANDIN in videoconferenza

16.00-17.00  Temple Grandin: L'autismo e il mio mondo sensoriale

17.00-18.00  H. De Clercq, T. Peeters, A. Zuddas dialogano con Temple Grandin. A seguire domande dal pubblico.

 

 Per iscriversi è necessario compilare il modulo scaricabile e inviarlo compilato, entro il 16.12.1015, all’ indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’ammissione al corso sarà determinata in base all’ordine di arrivo delle domande, fino a esaurimento posti e sarà confermata ai richiedenti per posta elettronica, successivamente al pagamento della quota di iscrizione.  
La quota di iscrizione è fissata in euro 30,00 comprendente il servizio di traduzione simultanea ed il coffee breack ed è da intendersi simbolica come contributo a favore dell’attività di volontariato dell’associazione. Il pagamento dovrà avvenire tramite bonifico bancario a favore di “Peter Pan onlus”, IBAN IT88W0103044120000000693029, Banca Monte dei Paschi di Siena Spa, Filiale di Quartucciu, con causale:“Una donna eccezionale - seminario”. 
 
Ai partecipanti sarà rilasciato attestato di partecipazione, previa registrazione e firma di ingresso e uscita per ogni sessione.

 

 

HILDE DE CLERCQ

 

Hilde De Clercq è linguista e autrice di libri e di articoli sull’autismo. È madre di una persona con autismo e tiene conferenze e corsi di formazione in Europa e altrove su diversi argomenti come la comunicazione, il modo di pensare delle persone con autismo, la sindrome di Asperger, la collaborazione fra genitori e professionisti, ecc. È succeduta a Theo Peeters nella direzione dell’Opleidingscentrum Autisme (Centro di Formazione per l’Autismo) di Anversa (Belgio). 

È redattrice estera della rivista Good Autism Practice, diretta da Glenys Jones e Hugh Morgan in collaborazione con l’Università di Birmingham (UK). I suoi meriti in materia di comprensione dell’autismo le sono valsi l’affiliazione al programma di Stato TEACCH (Treatment and Education of Autistic and related Communication handicapped CHildren), che fa parte dell’Università della Carolina del Nord, a Chapel Hill (USA). E’ membro del comitato scientifico della Peter Pan Onlus.

 

 

THEO PEETERS

 

Theo Peeters è un neurolinguista belga specializzato in disturbi dello spettro autistico. È uno dei massimi esperti mondiali in questo campo e i suoi numerosi libri, l'attività formativa e le sue stimolanti conferenze in tutto il mondo, lo collocano fra gli esperti più competenti e compassionevoli. Egli sottolinea in particolare l'importanza di capire la "cultura dell'autismo", di entrare totalmente in empatia con gli individui che rientrano nello spettro. 

Peeters è il fondatore dello Opleidingscentrum Autisme (Centro per la formazione sull'autismo) di Anversa (Belgio). È attualmente condirettore della rivista Good Autism Practice, edita da Glenys Jones and Hugh Morgan in collaborazione con l'Università di Birmingham. I suoi libri sull'autismo comprendono “Talking About Autism“ (1980), “Autism: From Theoretical Understanding to Educational Intervention” (1994) e “Autism: Medical and Educational Aspects” (1995), in collaborazione con Christopher Gillberg. E’ membro del comitato scientifico della Peter Pan Onlus.

 

 

ALESSANDRO ZUDDAS

 

Professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile, Università degli Studi di Cagliari-Dipartimento di Scienze Biomediche, Sez. Neuroscienze e Farmacologia Clinica. Direttore Clinica di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Ospedale Pediatrico Microcitemico, Via Jenner 20121 Cagliari.Responsabile Centro Terapie Farmacologiche in Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Dip. Scienze Biomediche, Università di Cagliari & Azienda Ospedaliero- Universitaria di Cagliari.    

European College NeuropsychoPharmacology (ECNP):  

- Chair: Child & Adolescent Neuropsychopharmacology Network; 

- Coordinator ECNP School Child & Adolescent Neuropsychopharmacology; 

- European Network for Hyperkinetic Disorder (EUNETHYDIS). Member of the Advisory Commettee; 

- Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e Adolescenza (SINPIA);  

- Segretario Regionale Trienni 1999-2001 e 2002-04;  

- Membro Direttivo Nazionale dal 2011-2014 e 2015-2017; 

- Ministero della Salute- Istituto Superiore di Sanità-Membro del Comitato Tecnico Scientifico del Registro Nazionale ADHD (2005-2010); 

- Fondazione Smith-Kline. Membro del Comitato Scientifico Progetto “Autismo”;   

Attività Editoriali 

- European Child Adolescent Psychiatry (Steinkoff, Darmstadt), Co-Editor (2005-2015); 

- Child & Adolescent Psychiaty & Mental Health (BMC Central Journal), Member Editorial Board; 

- Journal Child Adolescent Psychopharmacology (Mary Ann Liebert Journal), Member Editorial Board; 

- Giornale Italiano di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Pacini. Pisa - Membro del Comitato editoriale; 

- Autismo Erickson, Trento, Membro del Comitato editoriale;   

Membro delle seguenti Società Scientifiche:  

-Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e Adolescenza (SINPIA); 

-Società Italiana di Neuropsicofarmacologia (SINPF); 

-Associazione Italiana Disturbi dell'Attenzione con Iperattività (AIDAI-ONLUS);  

-European College NeuroPsychopharmacology (ECNP); 

-European Network for Hyperkinetic Disorder (EUNETHYDIS); 

-American Academy Child & Adolescent Psychiatry (AACAP).   

Attività di ricerca: 

Responsabile Scientifico di Unità Operativa e Coordinatore Nazionale di Progetti di Ricerca Nazionali e Internazionali, finanziati dall’Unione Europea (7° Programma Quadro, Progetti PERS, STOP, ADDUCE, MATRICS), dal Ministero della Sanità, dal Ministero dell’Università, dalla R.A.Sardegna o da terzi. L’attività di ricerca prevalente è stata nel campo della Neurobiologia dello sviluppo, della Psicopatologia e Psicofarmacologia clinica in età evolutiva, con particolare riferimento ai disturbi neuropsichiatrici correlati con i sistemi aminergici in particolare: ADHD, Disturbi dirompenti e della Condotta, Disturbo dello spettro autistico, disturbi schizofrenico e bipolare ad esordio precoce, Suicidalità da farmaci in età evolutiva.  

Coordinatore Nazionale di numerosi studi registrativi europei per nuovi farmaci per l’ADHD.

 E’ autore di oltre 250 pubblicazioni su temi di Neurobiologia dello sviluppo, Neuropsichiatria e Psicofarmacologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza, su libri e riviste scientifiche italiane o internazionali (85 indicizzate su PubMed; H-index 27).

 

 

TEMPLE GRANDIN 

 

Mi chiamo Temple Grandin ,non sono come le altre persone, penso in immagini e le metto in relazione” 

 

Temple Grandin è nata a Boston, il 29 agosto 1947. E’ ricercatrice e professoressa associata della Colorado State University ed è una delle più famose personalità affette da autismo. La Grandin è molto conosciuta per la sua attività di progettista di attrezzature per il bestiame. 

Temple Grandin è nata e cresciuta in un periodo in cui l’autismo era ancora poco conosciuto. Proprio per questo, nei primi anni della sua vita le venne attribuita una diagnosi di schizofrenia. Successivamente le fu diagnosticata una forma di autismo.
Negli anni a seguire conseguì una laurea di primo livello in psicologia al Franklin Pierce College (1970), successivamente si laureò in zoologia all’Università Statale dell’Arizona nel 1975, completò poi il dottorato di ricerca in zoologia presso l’Università dell’Illinois nel 1989. Durante il college Temple è sostenuta anche dal professor Carlock, il quale riesce ad entrare nel suo mondo, interpretando il suo modo di osservare le cose, definendola per la prima volta una “pensatrice visuale”. Grazie al sostegno del professore, Temple riesce a laurearsi e poco dopo comincia a lavorare in un ranch, in cui si impegnerà a migliorare le strutture destinate alle vacche.
Ha ispirato anche uno dei racconti de "Un antropologo su Marte" del celebre e apprezzato Oliver Sacks,riuscendo a scardinare il concetto dell'autismo come malattia debilitante e delimitante.
. E’ stata ospite dei più importanti programmi televisivi nazionali e ha scritto articoli per riviste come Time, People, Forbes, e quotidiani come il New York Times.
 

È stata il soggetto di un documentario della Horizon (BBC) e di un film della HBO (2010) diretto da Mick Jackson interpretato da Claire Danes. 

Nei suoi numerosi libri ha raccontato di essere ipersensibile ai rumori e ad altri stimoli sensoriali e di provare il bisogno di trasformare ogni cosa in immagini visive. Secondo Temple il suo successo nel lavoro di progettista dipende proprio dalla sua condizione di autistica. È a partire da tale condizione infatti che riesce a soffermarsi su dettagli minutissimi ed è in grado di utilizzare la memoria visuale come fosse un supporto audiovisivo, sperimentando mentalmente le diverse soluzioni da adottare. In tal modo riesce a prevedere anche le sensazione che proveranno gli animali sui quali verrà utilizzata l’attrezzatura. 

E’ considerata un'importante attivista sia del movimento in tutela dei diritti degli animali che del movimento dei diritti delle persone autistiche, dai quali a sua volta è frequentemente citata.  Il suo merito principale è stato quello di presentare il punto di vista delle persone autistiche, contribuendo in tal modo all’affinamento di metodologie di intervento più adatte.

 Tuttora la Grandin utilizza una speciale apparecchiatura (hug machine) da lei ideata all’età di 18 anni. Si tratta della cosiddetta “macchina degli abbracci” che l’ha resa famosa. L'idea le venne osservando l'effetto calmante, sugli animali in procinto di essere visitati o vaccinati dal veterinario, all’interno di una struttura nella quale l'animale non riusciva a muoversi. Creò e sperimentò uno strumento analogo per sé stessa in quanto aveva una disfunzione di integrazione sensoriale, per via della quale non gradiva il contatto fisico con le persone. La macchina abbracciava e stringeva entrambi i suoi lati per calmarla, mentre controllava la forza, e la faceva rilassare ogni volta che si sentiva tesa, ottenendo un eccezionale effetto rilassante. 

 

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